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                                    Ricevere in ATV
                                             
                                                     

                                                                 Una tipica stazione ATV amatoriale

Quella che segue è una breve rassegna su come potrebbe essere realizzata una stazione amatoriale per operare in ATV. Nulla dunque di scientifico, ma esclusivamente una serie di elementari annotazioni, utili per chi intenda divertirsi in questo sistema, senza avere specifiche conoscenze tecniche.

Prima di tutto, è necessario soffermarci sugli standard utilizzati, classificando la trasmissione ATV in FM, e non AM come molti credono. Tempo fa, era stata messa in vendita un'interfaccia per il ricetrasmettitore Kenwood TS-790e, ma lavora in AM, e dunque inutilizzabile ! Il segnale televisivo in FM è un pò larghino, e comprende anche la sottoportante audio, che, come standard internazionale, viene fissata a - 6,5 Mhz.

Questo vuol significare che sullo stesso segnale video è possibile inviare anche diverse sottoportanti audio, con applicazioni interessanti; sarà possibile trasmettere due portanti audio, la prima che trasporta il vero audio del segnale televisivo, ed un secondo canale, che magari viene deputato a trasferire un segnale del Meteosat, o altro.

Questa caratteristica larghezza di banda impone ovviamente una frequenza elevata, laddove cioè c'è davvero una certa risorsa spettrale disponibile.Questo al momento, e cioè fino al momento in cui la trasmissione sarà analogica, dal momento che Radioamatori di altre nazioni già sperimentano, e con successo, la trasmissione televisiva digitale, che comporta un'occupazione di banda estremamente più ristretta, si parla di soli due Mhz, e dunque la sua utilizzazione può avvenire anche in bande basse e assegnate con meno ampiezza, come ad esempio i 430 Mhz.Ma di questo ne parleremo in seguito.

Vediamo cosa ci serve per fare ATV. Le caratteristiche appena menzionate ci portano a poter utilizzare un ricevitore classico del tipo analogico satellitare, ormai in disuso, e reperibile con spese minime.

I ricevitori analogici satellitari sono apparati che rilevano la FM, e coprono più o meno da 900 a 2100 Mhz. Su queste frequenze infatti vengono convertiti i segnali provenienti dai convertitori satellitari, quelli per capirci messi al centro delle parabole, in grado di lavorare le bande alte televisive, 11 e 12 Ghz.

Dunque, il primo passo è presto fatto: basta reperire un ricevitore del genere, ed applicarci un'antenna per la banda dei 1200 Mhz, da montare con la polarizzazione orizzontale.

Anche la polarizzazione viene dettata da standard internazionali, ma non è affatto una via obbligata. Generalmente, i ripetitori amatoriali in ATV usufruiscono della polarizzazione orizzontale. C'è subito da dire una cosa importante, per evitare di fare arrosto il nostro ricevitore: per far funzionare il convertitore nella parabola, sono necessari 13-18 Volt; questi vengono generati dal ricevitore e vengono portati in parabola direttamente dal cavo di alimentazione d'antenna. Questa tensione serve per alimentare il convertitore, e per far ruotare la polarizzazione, da verticale ad orizzontale (13-18 Volt).

Dunque, sarà necessario, prima di collegare un'antenna per i 1200 Mhz al nostro ricevitore, escludere questa alimentazione (in gergo chiamata: telealimentazione), e questo perché la maggior parte delle antenne sono fisicamente a massa, cioè vedono il centrale e la calza corto-circuitate. Molti ricevitori sono predisposti con un interruttore, o magari con la possibilità di escludere questa alimentazione tramite telecomando.

Nei casi più sfortunati, sarà necessario inserire 'in serie' tra l'uscita del ricevitore e il centrale del cavo d'antenna, un condensatore con capacità non elevata, compresa tra 10 e 50 pico Farad.

In questo modo, la tensione presente verrà di certo fermata, mentre la radiofrequenza continuerà il suo corso, dall'antenna al ricevitore, senza alcuna attenuazione. Basta dunque preparare un connettore F maschio, che preveda in serie il condensatore, verso l'antenna. Una prova del nove con il tester non guasta mai, altrimenti si guasterà il vostro ricevitore ...

Fatto questo, diciamo che siete a cavallo: sarà necessario sintonizzare la frequenza giusta video, preimpostare quella audio, ricordo standard di - 6,5 Mhz, e poter disporre di un santo uomo ed amico che vi trasmetta, per verificare che funzioni tutto. Se l'amico non lo trovate, sarete sicuramente in grado di trovare qualche segnale di trasferimento, specie dai 1400 Mhz in su, facendo una scansione di tutta la banda.

Se poi abitate in zona ove esiste un ripetitore, che usualmente trasmette un beacon con un monoscopio, non vi resta che provare la prima ebbrezza della ricezione televisiva. A Roma, il ponte ATV trasmette sulla frequenza di 1295 Mhz, polarizzazione orizzontale, località Monte Porzio Catone, con un monoscopio a barre di colore, ed una scritta scorrevole in alto che ne descrive le frequenze operative.

Luca IK0YYY, Roma


                                                                                                                          

 

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