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Altri Modi Digitali

 

AMTOR

 Amateur teletype over radio (Telescrittura radioamatoriale su radio). E' un miglioramento del modo RTTY. Trasmesso in genere a 100 bps, contiene sia codici di controllo errore che, nella modalità ARQ, lo scambio continuo di segnali di avvenuta ricezione. Più di recente sono nati modi ancora più ottimizzati per la trasmissione di dati via radio, successori dell'Amtor, come ad esempio il Pactor ed il Clover. AMTOR utilizza un insieme limitato di caratteri (maiuscole, numeri ed un paio di caratteri di controllo come CR/LF - simile all'insieme Baudot) ed è normalmente usato sulle frequenze HF. AMTOR si basa su un protocollo commerciale chiamato SITOR.

.(Ascolta l'AMTOR)


Feld-Hell

Sviluppato negli anni '20 del 1900 in Germania, dal professore Rudolf Hell, fu poi utilizzato nelle macchine telescriventi dell'esercito tedesco. Oggi si usa con programmi via computer ed è un modo che in effetti non si può definire digitale, perché è formato da una emissione simile al CW, temporizzata in modo da disegnare nel ricevitore la forma dei caratteri trasmessi. Questa caratteristica rende questo modo molto robusto, perché spesso l'occhio umano riesce a cogliere la forma di un carattere in mezzo ai disturbi, anche se appena abbozzato.Recentemente è stato usato nei collegamenti via EME (Earth-Moon-Earth Terra-Luna-Terra) con risultati lusinghieri.

 

(Ascolta il Feld-Hell)


MFSK

 Multiple frequency shift keying. È un pratica un po' come la RTTY, solo che invece di due portanti se ne usano 8 o 16 o un altro numero, mai piccolo. In questo modo ogni impulso trasporta più di 1 bit e la maggiore velocità può essere usata a favore della rapidità di trasmissione, oppure per rendere più robusto lo scambio dei messaggi.

MFSK è una modulazione di tipo ortogonale, dove ogni simbolo consiste di un elemento di un insieme di forme d'onda ortogonali; gli M elementi sono solitamente una potenza del 2, quindi ogni simbolo è rappresentato da log2(M) bit.

Valori tipici di M sono 8 (8-MFSK) e 16 (16-MFSK); in generale si può arrivare fino a 64. Il rapporto Eb / No (Energia per bit/Potenza di rumore) necessario a mantenere costante una certa probabilità di errore decresce all'aumentare di M; asintoticamente questo rapporto tende al limite di Shannon (-1.6 dB), quando Eb/No tende ad infinito.Usa 16 portanti spaziate 15.625 Hz (316 Hz di larghezza di banda) e ha una velocità di 42 WPM (31.25 bps). E’ ottimo per il DX estremo, è infatti il miglior sistema per sconfiggere il fading, l’effetto doppler e il multi-path.Viene usato ancora oggi per sistemi professionali HF (ambasciate – militari)

(Ascolta l'MFSK)

 


MT63

Modo molto recente ed avanzato che, attraverso l'uso di molte portanti in parallelo, trasmette in modo robusto un segnale di discreta velocità attraverso il canale audio di larghezza di banda non superiore ai 2 kHz.

“L’MT63 è un DSP avanzato per le bande HF, esplicitamente realizzato per il Servizio di Radioamatore e permette, a differenza del PACKET che è un sistema automatico, il QSO  tra due o più stazioni radio HF operanti sulla stessa frequenza come avviene per l’RTTY ed il PSK31 (del quale è una ancora più sofisticata derivazione). L’MT63 permette, con un normale ricetrasmettitore HF ed un computer, di utilizzare una tecnologia molto sofisticata e rivoluzionaria, dalle performances molto spinte, e la bontà di questo modo operativo emerge in special modo quando il segnale da decodificare è instabile e debole.
Il sistema di codifica dei caratteri trasmessi da tastiera, si basa su una tecnica messa a punto da SP9VRC e chiamata “Forward Error Correction” (Correzione dell’Errore Avanzata) o FEC, consistente nel codificare i segnali provenienti dalla tastiera con 64 toni diversi. Il risultato di questa tecnica (più sofisticata dell’AMTOR che utilizza una codifica FEC semplificata) è che il messaggio viene ricevuto correttamente anche se il 25% dei segnali trasmessi è stato disturbato da altre emissioni ed in particolare dal forte rumore locale o da disturbi di origine atmosferica o ionosferica.
Il suono prodotto da questo tipo di emissione è come un ruggito ma il risultato è spettacolare e lavora meglio del PACTOR

L’MT63 occupa 1 Khz che è pur sempre meno di un’emissione in fonia (SSB) ma presenta il vantaggio di poter demodulare il segnale anche in presenza di forte QRM/QRN e di emissioni spurie rispetto al segnale prescelto. Questi modi di emissione digitali stanno rapidamente entrando nell’uso comune di tantissimi OM di tutto il mondo perché bastano solo 30 - 40 W, per poter effettuare collegamenti DX che in SSB sarebbe molto difficile effettuare, se non in particolari condizioni di propagazione e di QRM. L'autore del software per la codifica/decodifica dell’MT63 è un OM italiano: IZ8BLY.


In 20 metri la frequenza operativa per l’MT63 va da 14.347 a 14.348 MHz e la banda occupata è di 1 Khz.

(Ascolta  l' MT63)


Olivia

Olivia è nata alla fine del 2004 ad opera di Pawel Jalocha SP9VRC che ha battezzato questa nuova modalità digitale con il nome di sua figlia. Olivia è nata per i QSO con segnale molto basso e si basa sulla modulazione MFSK (Multi Shift Frequency Keying), contiene un codice di controllo FEC per la correzione degli errori. Le performance di Olivia rispetto al rapporto segnale/rumore sono ottime, è infatti possibile decodificare un segnale di 10db sotto il rumore utilizzando la modalità standard.
Olivia può lavorare a 2, 4, 8, 16, 32, 64, 128 o 256 toni con una occupazione di banda via via crescente. La velocità di trasmissione è proporzionale al numero di toni utilizzati. La modalità più utilizzata, quindi standard, è quella a 32 toni audio, spaziati di 31.25 Hz per una velocita'di trasmissione di 31.25 baud. In questo caso la banda occupata è di 1000 Hz.
Per la correzione dell'errore Olivia usa una tecnica FEC basata sulla trasformata di Walsh a 64 bit e caratteri di 7 bit ASCII. I 64 bit della trasformata di Walsh vengono diffusi in Olivia su diversi caratteri, diminuendo la velocità di trasmissione ma aumentando la correzione dell'errore. Il risultato è una velocità reale di circa 15 parole al minuto (WPM).

Il modo migliore per avvicinarsi ad Olivia e' iniziare ad ascoltare intorno a 14108 kHz, il traffico e' decisamente sostenuto soprattutto nei week-end e con un minimo di propagazione la mattina presto si possono ricevere segnali che arrivano da VK o ZL. Il segnale Olivia e' riconoscibile ad orecchio per i molti toni continui che vengono trasmessi e per la larghezza del segnale (1000 Hz) che lo rende immediatamente visualizzabile sul waterfall di Mixw o di MultiPSK.

Proprio per la notevole larghezza di banda occupata e' consigliabile usare solo le frequenze intorno a 14108 kHz per non disturbare i colleghi in fonia o che usano le altre modalita' digitali.

Il piano per l'attività in modalità Olivia è stato concentrato su poche frequenze proprio a causa della notevole larghezza di banda. occupata.

 Band Plan Olivia

                                                                                                                    7038.5
                                                                                                                  10106.5
                                                                                                                  14108.0  +/- 5 Khz

(Ascolta Olivia)


In rete è possibile reperire facilmente moltissimi programmi multimodo che permettono di sperimentare i modi digitali elencati e tanti  altri, buona ricerca e buon  divertimento!


2009 © IK6IHU - Webmaster

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