I Beacon sono dei trasmettitori che
operano in codice morse funzionanti
automaticamente su di una frequenza precisa, fissa su una o più bande.
Le potenze possono variare da pochi milliwatt fino a 100 watt. Le
antenne usate in genere sono di tipo omnidirezionale per una copertura
mondiale a 360°. A volte capita che qualche stazione
beacon operi con antenne direzionali per
eseguire esperimenti sulla propagazione.
Rete internazionale di Beacon
La rete è organizzata a livello mondiale
e fornisce una sorgente di segnali affidabile che permette di
determinare la propagazione per ben 24 ore al giorno.Il sistema è
formato da 18 beacon localizzati in tutto il mondo. Ogni beacon
trasmette sulle bande 14.1, 18.11, 21.150, 24.93 e 28.2 MHz.
La sequenza di trasmissione si muove
verso ovest verso gli Stati Uniti, attraverso il Nord America sino
all’Asia, Pacifico, Africa Europa e Sud America. Ogni singolo beacon
trasmette per 10 secondi su ciascuna frequenza, inviando il suo
nominativo a 22 battute per min. in CW e per un secondo una linea a 100w
e tre linee per un secondo di tempo a10, 1 e 0.1 Watts.
Una volta completata la trasmissione il
beacon passa in stand-by su quella frequenza, e contemporaneamente passa
a trasmettere sulla banda superiore.
A cosa servono i beacon?
Il loro scopo è quello di verificare le
condizioni della banda. Infatti basta sintonizzarsi sulla frequenza dei
beacon e se le condizioni della banda sono buone si sentirà un beacon
che trasmette il proprio indicativo morse completo delle quattro linee
per ciascun potenza di trasmissione, anche alla potenza più bassa che è
di circa mezzo watt.
Se ascoltiamo il messaggio completo per
più beacon significa che la propagazione è buona per quella banda e se
si riescono a sentire anche le linee che sono trasmesse a bassa potenza,
si parla dell'ordine di 100 milliwatt, siamo certi che su quella banda
la propagazione è veramente aperta e permette significativi
collegamenti.